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XII TORNEO NAZIONALE
DI CALCIO Vibo Valentia, 12/15 giugno - 6/9 settembre 2003 REGOLAMENTO ART. 1 In concomitanza con il Congresso Nazionale degli Ingegneri d'Italia, il Consiglio Nazionale Ingegneri programma, tra le manifestazioni collaterali, il Torneo Nazionale di Calcio (autorizzato dalla F.I.G.C. competente per territorio ai sensi dell'art. 35 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti) suddiviso in:
ART. 2 L'organizzazione e la gestione del torneo saranno curate dal Comitato Organizzatore costituito dal C.N.I. che si avvarrà della collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri della sede prescelta per il Congresso Nazionale. La gestione del torneo sarà completamente autonoma e autosufficiente. Il Comitato Organizzatore, presso il C.N.I., eserciterà l'alta sorveglianza del torneo e potrà esprimersi consultivamente; delibererà in merito alla quota di iscrizione, sentito l'Ordine ospitante. ART. 3 La quota di iscrizione al torneo è fissata, per l’anno in corso, in € 1.300,00 (milletrecento/00) e dovrà essere versata, entro e non oltre il 20.05.2003, nel fondo costituito presso l’Ordine Organizzatore. Tale fondo verrà utilizzato per l'organizzazione e la gestione del torneo; faranno inoltre carico al fondo le spese per l'affiliazione delle squadre alla F.I.G.C. Le singole squadre, ove lo ritengano opportuno, potranno provvedere all'affiliazione e/o al tesseramento dei propri atleti presso il comitato o delegazione regionale F.I.G.C. di provenienza. ART. 4 Al torneo potrà partecipare una squadra per ogni Ordine Provinciale degli Ingegneri. Ogni squadra dovrà essere composta esclusivamente da ingegneri iscritti all'Albo professionale dell’Ordine di appartenenza della squadra medesima. La rosa di ciascuna squadra non potrà comprendere più di 25 atleti. Ogni squadra sarà rappresentata da un responsabile che potrà essere o no un elemento della rosa. Il nominativo del responsabile dovrà essere comunicato entro il 28.03.2003. ART. 5 Il responsabile di ciascuna squadra dovrà far pervenire al Comitato Organizzatore entro e non oltre il 3 giugno 2003 l'elenco nominativo degli atleti componenti la rosa, specificando per ciascuno la data di nascita ed il numero di iscrizione all'Albo; tale elenco dovrà essere SOTTOSCRITTO DAL PRESIDENTE DELL’ORDINE di appartenenza per conferma e corredato dalla fotocopia di un documento di riconoscimento dei giocatori. La segnalazione dei nominativi dovrà avvenire previo accertamento dei requisiti di cui all'art. 6. Tutti gli atleti dovranno risultare iscritti all'Albo dell'Ordine entro e non oltre il 03.06.2003. Con le stesse modalità di ammissione si può procedere alla sostituzione e/o all'integrazione dell'elenco, per un numero di massimo di 5 giocatori per la fase finale, con colleghi che risultino iscritti alla data del 03.06.2003. Tale comunicazione dovrà pervenire al Comitato Organizzatore entro il 02/09/2003. ART. 6 Tutti i partecipanti al torneo dovranno sottoporsi a controllo medico per l'accertamento dell’idoneità fisica allo svolgimento dell'attività sportiva calcistica agonistica ai sensi dell'art. 5 del D.M. del 18.02.82 e dovranno rilasciare una dichiarazione con la quale affermano di partecipare al Torneo sotto la propria responsabilità. I responsabili delle squadre consegneranno i certificati medici e le dichiarazioni degli atleti all’Ordine Organizzatore prima dell'inizio del torneo. Gli atleti non in possesso del certificato di cui sopra non potranno partecipare al Torneo. Le squadre che faranno partecipare ad un incontro anche un solo calciatore che non abbia esibito al Comitato Organizzatore il certificato medico di cui sopra incorreranno nella punizione sportiva della perdita della partita per 0–2. ART. 7 Gli atleti tesserati F.I.G.C. per squadre di categoria superiore alla Promozione potranno partecipare al torneo sempre che dimostrino di non aver preso parte ad alcuna gara ufficiale nell'anno calcistico 2001/2002. I giocatori di 1a 2a e 3 a categoria dovranno essere muniti del nulla osta della società di appartenenza. L'accertamento eventuale, anche dopo la fine del torneo, del mancato rispetto di quanto indicato al comma 1 del presente articolo, oltre ai provvedimenti del Giudice Sportivo della Lega Calcio, comporterà l'esclusione della squadra da uno o più tornei successivi. ART. 8 Il C.N.I., i singoli Ordini, il Comitato Organizzatore non rispondono di qualsivoglia responsabilità per eventuali danni, o infortuni causati prima, durante e dopo le gare ad atleti, tecnici, accompagnatori, cose, terzi ed altri. ART. 9 Ogni squadra si dovrà dotare di due serie di divise da gioco di diverso colore; in caso di maglie di colore confondibile la squadra prima nominata dovrà provvedere al cambio delle divise. ART. 10 Ogni squadra dovrà essere fornita di un pallone regolamentare da presentare all'arbitro prima dell'inizio della gara. ART. 11 Le gare si svolgeranno nei giorni compresi tra il 12 ed il 15 giugno 2003 per la prima fase e tra il 6 ed il 9 settembre 2003 per la fase finale. ART. 12 I provvedimenti disciplinari saranno adottati da un giudice sportivo della F.I.G.C. Eventuali ricorsi riguardanti l'andamento della partita dovranno essere presentati al Giudice Sportivo entro le ore 22.00 del giorno di svolgimento. Eventuali ricorsi sulle decisioni del Giudice Sportivo dovranno essere presentati entro le ore 10.00 del giorno successivo la pubblicazione e discussi dalla Commissione Disciplinare della FIGC. Le delibere su eventuali reclami sono inappellabili. Sono esclusi i reclami di carattere tecnico di esclusiva pertinenza dell'arbitro. ART. 13 Ogni gara avrà durata di 70 minuti suddivisi in due tempi di 35 ciascuno con intervallo di 10 minuti. ART. 14 Le gare saranno dirette da terne arbitrali dell'A.I.A.. Le spese saranno a totale carico dell’Ordine Ospitante che si avvarrà, a tal fine, del fondo di cui sopra. ART. 15 Tutte le squadre, prima dell'inizio di ciascuna gara, sono tenute a presentare all'arbitro un elenco comprendente un massimo di 25 giocatori e 3 accompagnatori. I giocatori dovranno essere in possesso dello specifico cartellino per attività ricreativa unitamente ad un documento di riconoscimento. Ogni squadra potrà sostituire, durante la gara, 6 giocatori indipendentemente dal ruolo. ART. 16 Il giocatore che subirà due ammonizioni nel corso del torneo sarà squalificato per la gara successiva. Il giocatore espulso dal campo sarà automaticamente squalificato per la gara successiva, fatti salvi più gravi provvedimenti che il Giudice Sportivo riterrà di adottare in relazione al rapporto arbitrale. Le ammonizioni comminate a carico degli atleti durante la prima fase del torneo decadranno al termine della stessa. I risultati delle partite, le classifiche e le decisioni del Giudice Sportivo saranno ufficializzate mediante affissione su bacheche presso il luogo dove sarà organizzata la Segreteria del Torneo. ART. 17 Gli orari fissati nell'allegato calendario dovranno essere rispettati. In caso si rendesse necessario modificare gli orari per cause di forza maggiore, il Comitato Organizzatore provvederà tempestivamente a darne comunicazione ai responsabili delle squadre. Qualora una squadra si presentasse con un ritardo superiore ai 35 minuti, verrà considerata rinunciataria e incorrerà nella punizione sportiva della perdita della gara per 0-2 e la penalizzazione d’ufficio di due punti in classifica. ART. 18 In occasione della riunione per il sorteggio sarà costituita una commissione composta da tre membri effettivi ed un supplente, che dovrà valutare il comportamento esclusivamente etico di atleti e dirigenti; tale commissione rimane in carica anche per la fase finale del Torneo. La rappresentativa che abbandona il torneo senza rispettare l’intero calendario sarà esclusa dalla partecipazione all'edizione successiva. Le rappresentative qualificatesi alla fase finale potranno comunicare al Comitato Organizzatore l'eventuale rinuncia a disputarla entro e non oltre il 31 luglio 2003 (pena l'esclusione dal successivo torneo). Al termine della prima fase sarà stilata una classifica generale di tutte le rappresentative iscritte al Torneo alla quale si farà riferimento per la sostituzione nel caso di una o più rinunce. Gesti ed atteggiamenti scorretti ed antisportivi degli atleti potranno essere puniti con l'esclusione dai tornei successivi e con l'eventuale segnalazione alla Commissione Etica dell'Ordine di appartenenza. Non sono ammessi ricorsi di qualsiasi natura da parte delle squadre partecipanti al Comitato Organizzatore. ART. 19 Al torneo parteciperanno 28 squadre. Le 28 squadre saranno suddivise in 7 gironi di 4 squadre ciascuno. Lo svolgimento del torneo nella prima fase eliminatoria sarà con formula all'italiana con partite di sola andata. Per la formazione della classifica saranno assegnati i seguenti punteggi: 3 punti per la vittoria; 1 punto per il pareggio; 0 punti per la sconfitta. La squadra iscritta ed inserita in calendario anche se rinunciataria di uno o più incontri verrà comunque considerata come partecipante ai fini di stilare la classifica del girone. In caso di parità di punteggio nei gironi della prima e della seconda fase, la classifica sarà stilata, nell'ordine, con i seguenti criteri: 1. risultato dello scontro diretto; 2. migliore differenza reti; 3. maggiore numero di reti segnate; 4. migliore posizione di classifica nella Coppa Disciplina; 5. sorteggio. Alla seconda fase, formata da due gironi di quattro squadre, saranno ammesse le prime classificate di ciascun girone e la migliore seconda, con le modalità in appresso specificate. Per la determinazione della miglior seconda in caso di parità di punteggio la classifica sarà stilata nell’ordine con i seguenti criteri: 1. miglior punteggio in Coppa Disciplina; 2. minor numero di reti subite; 3. sorteggio. Individuato il girone che esprime la migliore seconda classificata, saranno formati due gironi di quattro squadre ciascuna secondo il seguente criterio: 1° girone la 2a migliore classificata e le tre prime classificate dei gironi immediatamente successivi (in ordine alfabetico) 2° girone le restanti quattro squadre prime classificate Al fine di evitare possibili interpretazioni errate si riporta un esempio:
essendo 1A, 1B, 1C, 1D, 1E, 1F ed 1G le prime classificate di ogni girone e 2A la migliore seconda classificata. I due gironi saranno così formati: 1° girone: 2A, 1B, 1C, 1D, 2° girone: 1E , 1F, 1G, 1A Anche per la seconda fase lo svolgimento del torneo sarà con formula all'italiana con partite di sola andata. Per stilare le classifiche dei due gironi valgono le stesse regole della prima fase, sopra specificate. Le vincenti dei due gironi disputeranno la finale per il 1° e 2° posto. Sarà stilata la classifica generale dal primo all’ottavo posto alla quale si farà riferimento per determinare le teste di serie per il torneo successivo. Nella gara di finale, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari (70 minuti), saranno disputati 2 tempi supplementari di 10 minuti ciascuno, e, in caso di ulteriore parità, saranno calciati i rigori secondo le modalità dell'art. 7 delle regole del calcio della F.I.G.C. ART. 20 Il calendario avrà il seguente svolgimento temporale: PRIMA FASE
SECONDA FASE
ART. 21 Per quanto non espressamente stabilito nel presente regolamento varranno le regole della F.I.G.C. Il Comitato Organizzatore |