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La squadra romana,
inserita nel "gironcino a tre" in compagnia di Napoli e
Vibo Valentia ed opposta anche a Siracusa (ndr.
quale "seconda estratta" nel tabellone, come Roma, ma nell'altro
"gironcino a tre"), ha concluso con 6 punti ed una cospicua
differenza reti (+8), così da risultare seconda tra le "migliori
cinque seconde classificate" della manifestazione,
ovvero nona tra le sedici squadre che andranno a comporre i
quattro nuovi gironi della fase
finale e che si ritroveranno sempre a Torino dal 3 all'' 8
settembre.
La gara di esordio è
contro Siracusa: vantaggio iniziale con Nicola
Dinnella, poi pareggio dei siciliani su calcio di rigore e
primo tempo che si chiude sul risultato di 1 - 1 e con la solita
buona dose di occasioni mancate da Christian Rosati.
Nella ripresa arriva la
rete di Marco Tavani e quella di Marco Dosa su
calcio di punizione, goal che di fatto chiude la gara.
Risultato finale:
ROMA - SIRACUSA 3 - 1 (Napoli - Vibo Valentia 5
- 0)
Nel secondo turno arriva
la gara più ostica ma anche più attesa, contro Napoli, testa di
serie del girone e squadra vicecampione in carica.
Gli azzurri partenopei non deludono l'attesa e la loro partenza
è sicuramente da grande squadra: vantaggio al 3' su azione da
calcio d'angolo (ndr. palla che sfila tra migliaia di gambe e
colossale dormita della difesa avversaria!) e raddoppio al
18' con una bella quanto improvvisa esecuzione dal limite
dell'area, una rasoterra velenoso che lambisce il palo e non
lascia scampo al pur ottimo portiere Claudio Cattarin.
Ma nella ripresa la
musica cambia e non poco!
Dopo l'immediata rete di
Nicola Dinnella (ndr. veramente pregevole la soluzione
dell'Imbustatore!) che dimezza le distanze, Napoli cala
vistosamente mentre Roma aumenta l'intensità della manovra,
tant'è che le opportunità per un giusto pari arrivano a cascata.
Tra le tante, le più
clamorose, quelle che regalano l'illusione del goal, sono sul
piede di Dinnella (ottima "girata" in piena area e
palla di un nulla sopra la traversa), seguito poi da Dosa
(imperioso colpo di testa in area e palla che sfiora l'incrocio)
e Ficili (diagonale sul portiere in uscita e palla che
accarezza il palo opposto).
Insomma, un ottimo
secondo tempo da parte dei romani che, indiscutibilmente,
avrebbero meritato almeno il pari contro un Napoli
convincente per non più di venti minuti ma poi vistosamente in
affanno per buona parte della gara, protagonista di un finale
sulle barricate. Ma questo è il calcio!
Risultato finale:
NAPOLI - ROMA 2 - 1 (Caserta - Vibo Valentia 0 -
1)
Per Roma la terza e
decisiva partita è contro Vibo Valentia, squadra
anch'essa a tre punti dopo due gare: ma ai romani non serve solo
vincere, occorre anche chiudere la qualificazione con una
significativa differenza reti!
La partita è
un'inesorabile monologo della squadra capitolina.
I giocatori in
maglia giallorossa arrivano ripetutamente al tiro ma sciupano
anche come non mai: contate una dozzina di "chiare occasioni da
goal" (ndr. Dinnella fallisce anche un rigore!).
E' la sagra delle
occasioni mancate!
Ma nonostante ciò
arrivano comunque le reti: a segno Federico Mongillo è
personale "doppietta" per Nicola Dinnella, Christian
Rosati e Marco Dosa.
La squadra calabrese è
apparsa fragile e poco attrezzata per sostenere tre gare in
quattro giorni: panchina corta ed atleti provati dal "tour de
force" al quale si è obbligati in questa manifestazione.
Ma tutto ciò nulla
toglie alla bella prova offerta dalla squadra romana, che ha
seguitato a correre anche dopo il triplice fischio, sotto la
doccia, sostenuta da
una freschezza atletica invidiabile, mai paga e sempre pronta a
lottare su ogni pallone! Bravi.
Risultato finale:
ROMA - VIBO VALENTIA 7 - 0 (Torino - Napoli 0 -
0).
Buona dunque la prova
della rappresentativa romana in questa prima parte del
campionato nazionale, dove ha mostrato "in primis" una
eccellente condizione atletica, figlia dell'ottimo lavoro svolto
da Mr. Claudio Cappioli durante la preparazione.
Perché se poi "la
miglior difesa è l'attacco", la costante "aggressione" sulla
squadra avversaria così come l'aver saputo imporre "gioco e
ritmi" (ndr. fatto salvo il primo quarto d'ora contro Napoli)
ha sapientemente nascosto alcuni limiti ed incertezza in fase difensiva,
evitando al pacchetto arretrato un eccessivo quanto indesiderato
carico di lavoro.
In bocca al lupo agli
INGEGNERI ROMA ed anche agli INGEGNERI LATINA, orgogliosamente presenti alla fase di settembre!
Risultati della fase di qualificazione
Fase Finale - Gironi
Fase Finale - Calendario
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