Torneo Regionale di Calcio dei Professionisti del Lazio

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Campionato Nazionale: Bella Roma!

di Augusto Menta

"Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione" (G. Hegel)

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A distanza di quattro anni e per la seconda volta nella sua storia (Treviso 2006), la rappresentativa dell'Ordine degli Ingegneri di Roma conquista l'accesso alla fase finale del Campionato Nazionale di Calcio riservato agli Ordini degli Ingegneri d'Italia (Torino - 3/8 settembre 2010).

Il turno iniziale di qualificazione di questa XIX edizione, alla quale hanno aderito ben 41 squadre, ha fatto il suo esordio nel capoluogo piemontese il giorno 17 giugno e s'è concluso domenica 20.

La squadra romana, inserita nel "gironcino a tre" in compagnia di Napoli e Vibo Valentia ed opposta anche a Siracusa (ndr. quale "seconda estratta" nel tabellone, come Roma, ma nell'altro "gironcino a tre"), ha concluso con 6 punti ed una cospicua differenza reti (+8), così da risultare seconda tra le "migliori cinque seconde classificate" della manifestazione, ovvero nona tra le sedici squadre che andranno a comporre i quattro nuovi gironi della fase finale e che si ritroveranno sempre a Torino dal 3 all'' 8 settembre.

La gara di esordio è contro Siracusa: vantaggio iniziale con Nicola Dinnella, poi pareggio dei siciliani su calcio di rigore e primo tempo che si chiude sul risultato di 1 - 1 e con la solita buona dose di occasioni mancate da Christian Rosati.

Nella ripresa arriva la rete di Marco Tavani e quella di Marco Dosa su calcio di punizione, goal che di fatto chiude la gara.

Risultato finale: ROMA - SIRACUSA  3 - 1 (Napoli - Vibo Valentia  5 - 0)

Nel secondo turno arriva la gara più ostica ma anche più attesa, contro Napoli, testa di serie del girone e squadra vicecampione in carica.
Gli azzurri partenopei non deludono l'attesa e la loro partenza è sicuramente da grande squadra: vantaggio al 3' su azione da calcio d'angolo (ndr. palla che sfila tra migliaia di gambe e colossale dormita della difesa avversaria!) e raddoppio al 18' con una bella quanto improvvisa esecuzione dal limite dell'area, una rasoterra velenoso che lambisce il palo e non lascia scampo al pur ottimo portiere Claudio Cattarin.

Ma nella ripresa la musica cambia e non poco!

Dopo l'immediata rete di Nicola Dinnella (ndr. veramente pregevole la soluzione dell'Imbustatore!) che dimezza le distanze, Napoli cala vistosamente mentre Roma aumenta l'intensità della manovra, tant'è che le opportunità per un giusto pari arrivano a cascata.

Tra le tante, le più clamorose, quelle che regalano l'illusione del goal, sono sul piede di Dinnella  (ottima "girata" in piena area e palla di un nulla sopra la traversa), seguito poi da Dosa (imperioso colpo di testa in area e palla che sfiora l'incrocio) e Ficili (diagonale sul portiere in uscita e palla che accarezza il palo opposto).

Insomma, un ottimo secondo tempo da parte dei romani che, indiscutibilmente, avrebbero meritato almeno il pari contro un Napoli convincente per non più di venti minuti ma poi vistosamente in affanno per buona parte della gara, protagonista di un finale sulle barricate. Ma questo è il calcio!

Risultato finale: NAPOLI - ROMA  2 - 1 (Caserta - Vibo Valentia  0 - 1)

Per Roma la terza e decisiva partita è contro Vibo Valentia, squadra anch'essa a tre punti dopo due gare: ma ai romani non serve solo vincere, occorre anche chiudere la qualificazione con una significativa differenza reti!

La partita è un'inesorabile monologo della squadra capitolina.

I giocatori in maglia giallorossa arrivano ripetutamente al tiro ma sciupano anche come non mai: contate una dozzina di "chiare occasioni da goal" (ndr. Dinnella fallisce anche un rigore!).

E' la sagra delle occasioni mancate!

Ma nonostante ciò arrivano comunque le reti: a segno Federico Mongillo è personale "doppietta" per Nicola Dinnella, Christian Rosati e Marco Dosa.

La squadra calabrese è apparsa fragile e poco attrezzata per sostenere tre gare in quattro giorni: panchina corta ed atleti provati dal "tour de force" al quale si è obbligati in questa manifestazione.

Ma tutto ciò nulla toglie alla bella prova offerta dalla squadra romana, che ha seguitato a correre anche dopo il triplice fischio, sotto la doccia, sostenuta da una freschezza atletica invidiabile, mai paga e sempre pronta a lottare su ogni pallone! Bravi.

Risultato finale: ROMA - VIBO VALENTIA  7 - 0 (Torino - Napoli  0 - 0).

Buona dunque la prova della rappresentativa romana in questa prima parte del campionato nazionale, dove ha mostrato "in primis" una eccellente condizione atletica, figlia dell'ottimo lavoro svolto da Mr. Claudio Cappioli durante la preparazione.

Perché se poi "la miglior difesa è l'attacco", la costante "aggressione" sulla squadra avversaria così come l'aver saputo imporre "gioco e ritmi" (ndr. fatto salvo il primo quarto d'ora contro Napoli) ha sapientemente nascosto alcuni limiti ed incertezza in fase difensiva, evitando al pacchetto arretrato un eccessivo quanto indesiderato carico di lavoro.

In bocca al lupo agli INGEGNERI ROMA ed anche agli INGEGNERI LATINA, orgogliosamente presenti alla fase di settembre!

Risultati della fase di qualificazione

Fase Finale - Gironi

Fase Finale - Calendario


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