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Roma, 25 ottobre 2008 - Stadio Urbetevere La squadra degli INGEGNERI ROMA si aggiudica la prima edizione del trofeo "PARENT PROJECT CUP", una grande gara di solidarietà per sostenere la ricerca contro la distrofia muscolare di Duchenne, rara malattia genetica che colpisce i bambini di sesso maschile nei primi anni di vita. Il nobile evento sportivo, patrocinato dai maggiori Ordini/Collegi Professionali capitolini (Ingegneri, Architetti, Avvocati e Geometri), ha riscosso il successo che meritava, ospitando nell'impianto di Via della Pisana circa cento persone, tra atleti, familiari, amici e quanti hanno voluto essere affettuosamente "vicino" a PARENT PROJECT Onlus.
Nella prima gara di semifinale, i GEOMETRI ROMA hanno avuto la meglio sugli ARCHITETTI ROMA: 2 a 1 il risultato finale. Ma in verità, gli architetti passati subito in vantaggio nel primo tempo, hanno gettato alle ortiche l'occasione per chiudere definitivamente l'incontro, fallendo clamorosamente dagli "undici metri" la rete del possibile 2 - 0! |
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Ed è così che a circa cinque minuti dal termini, quella che per gli architetti sembrava oramai una gara conclusa e senza più sorprese, muta improvvisamente scenario, con i geometri sorprendentemente capaci di ribaltare il risultato in pochi minuti portando a segno un terrificante "uno - due", due autentici lampi in una gara per loro non poco sofferta: prima pareggiano grazie ad un ottimo "schema" su calcio piazzato, poi realizzano la rete del definitivo vantaggio, con un calcio da venticinque metri, una lunga parabola che va a lambire la traversa, beffando il portiere avversario, avanti .... qualche metro di troppo! Geometri dunque in finale! La seconda gara vede in campo INGEGNERI ROMA ed AVVOCATI ROMA, un bel match, risolto ai calci di rigore. Il primo tempo è a favore degli ingegneri: un predominio territoriale che produce però ben poco! Nella ripresa la gara è sicuramente più equilibrata, ma le occasioni da rete latitano su entrambe i fronti, di vere "palle goal" nemmeno l'ombra, eccezion fatta per un penalty fallito dagli avvocati con Leonardo ZIPOLI, al quale si oppone il bravissimo n°1 avversario Massimo DE IORIO. Nulla di fatto dopo il tempo regolamentare: si va così ai calci di rigore. Dal dischetto gli ingegneri passano prima in svantaggio e poi recuperano, realizzando al termine un "quattro su cinque": gli avvocati si fermano a tre centri. Anche gli ingegneri sono in finale! Nella gara di finale, ultimo e decisivo match della manifestazione, gli INGEGNERI ROMA giocano contro i GEOMETRI ROMA una gara sontuosa, segnando due delle tre reti realizzate con azioni di pregevole fattura. 1 - 0 al temine del primo tempo, con ottima incursione di Christian ROSATI, gran tiro, bell'intervento del portiere avversario che però non trattiene e palla comodamente depositata in rete da Marco DOSA, abile soprattutto nel farsi trovare "al posto giusto nel momento giusto". Nella ripresa, l'attaccante degli ingegneri è ancora protagonista: salta l'avversario sulla linea di fondo, entra in area e si procura abilmente un calcio di rigore che poi realizza con maestria. A pochi minuti dal termine la terza ed ultima rete degli ingegneri. Una splendida triangolazione tra Michele PULCINI ed Eugenio ZOLA porta quest'ultimo ad un preciso traversone dal fondo: lancio "morbido" sul secondo palo e palla depositata in rete da Tullio ZANELLA, con uno dei suoi gesti tecnici migliori: il "Colpo di testa alla Cerino"! Sui titoli di coda, i geometri realizzano dagli undici metri la rete della bandiera. Risultato finale: INGEGNERI ROMA - GEOMETRI ROMA 3 - 1. Grazie a tutti gli Amici Atleti oggi presenti all'Urbetevere, grazie alle loro famiglie, grazie a tutti coloro che, con la loro presenza ed il generoso sostegno a PARENT PROJECT Onlus, hanno voluto rendere omaggio all'impegno della ASD IAL. Grazie agli Amici dell'A.R.A. - Associazione Romana Arbitri - per la loro ottima, disinteressata prestazione e grazie all'amico sponsor Cristiano Sciacovelli - EMERSA srl Partner WIND Telecomunicazioni - per aver offerto dei trofei a tutte le squadre in campo.
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