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Ieri (ndr. 27 giugno), presso la sede del CNI (Roma), si è riunito il COMITATO ORGANIZZATORE del campionato di calcio nazionale: presenti Antonio PICARDI (Delegato C.N.I.), Franco RUSSO (Ordine di Agrigento), Doriano BRUNETTA (Ordine di Treviso), Cesare FAZZI (Ordine di Arezzo), Emilio ACERNESE (Ordine di Roma), Gianni MASSA (Ordine di Cagliari), Mauro MICHELUCCI (Ordine di Torino), Luigi PERCASSI (Ordine di Bergamo), Saverio SCAVONE (Ordine di Potenza) nonchè i Colleghi dell'Ordine Ospitante - FANTON e GUERRIERI. |
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All'ordine del giorno diversi temi, tra i quali l'esame dei reclami presentati da alcune squadre e la conseguente ratifica della classifica definitiva della fase di qualificazione: sul tavolo le decisioni del Giudice Sportivo della F.I.G.C. Delegazione Provinciale di La Spezia - dott. Aldo Ferdeghini - coadiuvato dal rappresentante dell'A.I.A. Dei tanti reclami annunciati, soltanto due sono poi stati giustamente accolti dall'organo giudicante, in quanto trasmessi in ottemperanza all'art.12 comma 2 del Regolamento (ndr. all'Arbitro, in forma scritta ed entro 30' dalla conclusione della gara). Hanno dunque avuto esito positivo i reclami di Cosenza (gara Cosenza - Ancona) e Torino (gara Torino - Padova) ed è stata loro assegnata la vittoria "a tavolino" (3 - 0). Per determinare poi la prima classificata del Girone D, con Arezzo e Venezia in perfetto equilibrio (scontro diretto, differenza reti, disciplinare ecc), ci si è dovuti affidare ad una Dea Bendata "indigena", con le fattezze di una graziosa dipendente del C.N.I., che ha così deciso di "baciare" il team toscano catapultandolo alla fase finale. Aggiornate le classifiche, il COMITATO ORGANIZZATORE ha poi composto i quattro gironi: Girone I: NAPOLI, ORISTANO, PISTOIA, COSENZA Girone II: L'AQUILA, TORINO, BRESCIA, LA SPEZIA Girone III: AVELLINO, BERGAMO, TARANTO, ASCOLI PICENO Girone IV: AREZZO, FORLI'-CESENA, TREVISO, BARI Le squadre di AREZZO, AVELLINO, BARI, BERGAMO, BRESCIA, FORLI'-CESENA, L'AQUILA, NAPOLI, ORISTANO, TORINO e TREVISO replicano dunque la prestazione della passata edizione, con LA SPEZIA ed ASCOLI PICENO protagoniste di un ottimo esordio a questa manifestazione nazionale.
Lo tsunami "ricorsi" si è concluso e fortunatamente con danni inferiori a quelli temuti. Un sollievo! Molti Colleghi l'avevano annunciato o s'erano lamentati, ma ai fatti in due sole gare il risultato finale non è poi stato quello del campo. Lungi dal voler esprimere qualsiasi giudizio o commento sull'operato dei Colleghi che hanno fatto ricorso e difeso un loro sacrosanto diritto, così come va rispettata la volontà di coloro che, pur avendone fondato motivo hanno ritenuto non fosse il caso di ricorrere al Giudice Sportivo, l'amarezza resta, poiché a guardar bene, il "reato" commesso dai volenterosi ed appassionati Responsabili di Squadra avversari ha carattere colposo e mai doloso. A coloro che sono incappati nell'errore, probabilmente può rimproverarsi di non aver letto il Regolamento della manifestazione con la dovuta attenzione, ma in tale evenienza, a nulla serve che il COMITATO ORGANIZZATORE investa poi il suo tempo per migliorarlo, renderlo più aderente alle specifiche esigenze. C'è da chiedersi se, per ovviare alla "distrazione" dei Responsabili di Squadra, si sarebbe potuto operare diversamente, magari sposando una mirata azione di prevenzione. Forse tra le varie note trasmesse via e-mail prima che iniziasse la manifestazione, si sarebbero potute evidenziare alcune utili "Istruzioni per l'uso", ricordare ai Colleghi questo "piccolo" obbligo (ndr. tre fogli di carta da portare da casa!) e soprattutto le pesanti conseguenze qualora disatteso. In ogni caso, dispiace che un campionato amatoriale venga deciso da dietro una scrivania anziché sul campo, dispiace ancor più verificate le cause, legate a mera burocrazia, perché indipendentemente da "come" i vari Responsabili di Squadra abbiano poi liberamente deciso di agire o non agire, la loro stessa volontà ha comunque modificato gli eventi, la manifestazione nella sua globalità, che ci sia stato o meno l'intervento del Giudice Sportivo in una o più gare.
Esaurite le parole ..... si torna finalmente in campo. Non resta che augurare alle splendide sedici finaliste il consueto, "sportivissimo", sincero in bocca al lupo! |
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