Torneo Regionale di Calcio dei Professionisti del Lazio

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Gli Amici di Ascoli

"Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione" (G. Hegel)

di Emilio Acernese

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Pubblichiamo l'e-mail del Collega Francesco Cagnetti, "lupacchiotto D.O.C." nonché Responsabile della Squadra di calcio dell'Ordine degli Ingegneri di Ascoli Piceno, un team che ha esordito quest'anno nel Campionato Nazionale e che si è fatto subito valere, conquistando al "primo colpo" un merito accesso alla fase finale.

Con i Colleghi ascolani abbiamo condiviso quei giorni "di ritiro" nel Villaggio "La Francesca" di Bonassola, tutti ospiti in quella splendida oasi verde della Liguria.

In particolare, un saluto affettuoso a quel suo Collega che, tutte le mattina alle 7:00, vedevo passeggiare per i viali silenziosi col suo piccolissimo figlio tra le braccia.

Un immagine di una tenerezza infinita ....

Da: Ing. Francesco Cagnetti
Inviato: martedì 24 giugno 2008 - ore 11.58
A: asd.ial@torneo.it
Oggetto: Saluti e stima dai colleghi di Ascoli Piceno

 

C.A. Ing. Emilio Acernese

 

Egr. Ingegnere 

mi chiamo Francesco Cagnetti e sono quel collega che ha organizzato la prima spedizione del torneo nazionale a La Spezia per l'ordine di Ascoli Piceno e che ha avuto la fortuna di incontrarVi al Villaggio la Francesca che per prima cosa Vi vuole porgere da parte di tutto l'ordine di Ascoli i più cordiali saluti.

Innanzitutto voglio farvi i complimenti per il sito e per la notevole organizzazione che avete ..... impressionante.

Se poi rapportata ad una realtà dispersiva come quella della città di Roma ....... sinceramente non riesco a capire come avete fatto!!!

Ve lo dice un collega che ha studiato a Roma (la città più bella del mondo....) alla Sapienza per 7 e rotti lunghi anni e che poi ci ha anche lavorato per altri 3 ..... e che poi ha deciso di tornare in un ambiente più provinciale ma a misura d'uomo come quello ascolano.

Io da un mese a questa parte, quasi quotidianamente, vado sul vostro sito e leggo le notizie e gli articoli che inserite di volta in volta e .....non posso che intuire un forte rammarico per la vostra mancata qualificazione alle fasi finali.

Da sfegatato tifoso romanista (sono iscritto al "Roma Club" di Grottammare...) posso dire che non ne avete motivo perché a La Spezia, causa i molti impegni lavorativi di ciascuno, è già una vittoria esserci.

Noi per reperire soldi e giocatori (siamo andati in 14... e la terza partita si è sentito) abbiamo fatto i miracoli.

Siete capitati in un girone sicuramente tra i più duri Brescia, Roma, Catania e Lecce, che con le assurde regole delle migliori seconde aveva già decretato dal sorteggio il passaggio di una sola squadra.

A mio modesto parere paragonare i gironi da tre con quelli da 4 con la terza partita farsa, oppure valutare la differenza reti o la classifica disciplina con le vittorie a tavolino non ha molto senso......

Magari sarebbe più logico ad esempio come si fa per gli europei di calcio far passare le 2 migliori seconde e fare lo spareggio tra le altre 8 per decretare le restanti 4 squadre .

Per quanto concerne l'aspetto tecnico Vi ho visto giocare un tempo con il Lecce e uno col Brescia.

Vi ho visto tranquillamente giocare alla pari con tutte e due le squadre.

Come dite Voi, forse manca un po di personalità in mezzo al campo ma buoni elementi li avete e non ha molto senso andare a chiamare i giocatori (credo che tra 27000 iscritti Roma ne abbia a bizzeffe...) per fare un torneo ricreativo.

Credo che la vostra filosofia di scegliere i giocatori tra quelli dei vostri tornei amatoriali sia quella giusta.

Poi se qualche giocatore o ex giocatore si vuole aggregare con le vostre regole ben venga.

L'unica cosa che ho notato (se mi posso permettere...), forse eravate un po troppo tesi e carichi di responsabilità.

E come accade spesso quando si ha paura di sbagliare..... 

Dopo la nostra insperata qualificazione diversi giocatori di categoria (Promozione ecc...) che ci avevano sdegnato per il torneo a La Spezia si sono fatti vivi e ora vogliono aggregarsi

Tutti vogliono salire sul carro dei vincitori.

Ma io.... oltre ad essere molto orgoglioso credo nella filosofia del gruppo e ho per priorità il rispetto di quei 2-3 che ci hanno permesso di organizzare il tutto anche se non sanno giocare un granché a calcio.

Tra l'altro grazie a loro siamo riusciti ad essere in 11 tutte e tre le partite.

Credo inoltre che per livellare il torneo sarebbe più logico bloccare la partecipazione al massimo alla seconda categoria, anche perché oltre non avrebbe senso parlare di torneo ricreativo.

Tra l'altro ho saputo, per sentito dire, di ricorsi fatti da alcuni Ordini ma non so nei confronti di chi.

Queste cose (se fossero vere....) visto che siamo tutti Ingegneri professionisti non farebbero molto onore all'eventuale ordine di appartenenza.

Centomila volte meglio perdere! 

Parlando con un paio dei vostri giocatori che ci avevano chiesto di fare un'amichevole con Voi a Roma ..... non so!

A me piacerebbe, bisogna vedere se è fattibile con gli impegni di ciascuno e con le 2-3 ore di viaggio sia in andata che al ritorno...

Spett.le collega spero inoltre che Voi, anche se tra un anno decidiate di non allenare più l'ordine di Roma, facciate sempre parte del gruppo che avete costruito con pazienza e impegno e a mio parere con ottimi risultati.

 

Con stima e rispetto

Francesco Cagnetti


Carissimo Francesco

prima di tutto i complimenti sinceri a Te ad alla tua bella squadra, da parte di tutti gli "ingegneripallonari" capitolini!

Siete stati veramente molto, molto bravi: con la stessa serenità ed allegria con la quale siete arrivati, così vi siete congedati a fine manifestazione.

Non ho molto da replicare alla tue parole - anche affettuose e per questo ti ringrazio - perché sui vari temi quel che si poteva dire è stato detto ... anzi scritto! Ma le ho lette con attenzione e condivido.

Spero invece ci sia realmente l'opportunità di rincontrarci, per trasformare la "solita" partita di calcio in un momento di sana, pura goliardia: almeno in questo NOI non siamo secondi a nessuno!

Di "amichevoli trasferte" ne abbiamo vissute diverse in questi anni e per tutte è rimasto un bellissimo ricordo.

Non ho mai visitato Ascoli e forse (difficile!) qualcuno dei tuoi (o la moglie!) non è mai stato a Roma.

Sicuramente una buona occasione.

Se mai sarà - lo spero veramente - potresti farmi una cortesia?

Vorrei avere, gentilmente, il "gagliardetto" del tuo Ordine (ovviamente avrai in cambio il nostro) per regalarlo al Collega Massimo Caporaletti: al contrario di Te (ascolano ma "lupacchiotto") lui è un romano (di San Demetrio) "stratifoso" dell'ASCOLI. É proprio vero .... Noi ingegneri siamo capaci di TUTTO!! ;-)

Sul Buon Massimo si narra che non perda un ritiro estivo della sua squadra dal '52, dorma col pigiama a righe bianconere e che il "mai dimenticato", grandissimo Costantino ROZZI (averne ancora di questi personaggi!) non facesse un solo acquisto senza prima consultarlo!

Un abbraccio ed un  affettuoso saluto a Te ed a tutti i tuoi bravissimi Colleghi, ai quali rinnovo i complimenti per l'ottima performance sportiva.

Immancabile, un doveroso "in bocca al lupo"! Anzi .... alla LUPA!

Emilio Acernese