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ARSENI Alessandro - detto "LO SCURO" É reduce da una stagione non priva di guai muscolari, tanto da dover saltare buona parte della preparazione al Campionato Nazionale. Parte dalla panchina, ma quando scende in campo fa valere tutto il suo ardore agonistico e la sua prova nella gara contro CATANIA conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, l'affidabilità dell'atleta. VOTO 7,0 BIASIOTTI Mario - detto "IL MUSLERA dei POVERI" Portiere esordiente, aggregato alla comitiva romana sul "filo di lana". Sicuramente un ottimo elemento, sia sotto il profilo tecnico che umano: si è saputo ben integrare in un gruppo già consolidato e questo depone a suo favore. In campo fin dal primo minuto nella seconda gara, contro BRESCIA, svolge egregiamente il suo compito, con la sicurezza d'un veterano, nonostante i suoi "soli" 27 anni. Un bambino .... anche se dalla stazza non si direbbe! Nel prima rete subita forse avrebbe potuto far di meglio, magari avanzando qualche passo in più, ma è pur vero che l'esecuzione dell'attaccante avversario è stata perfetta. Per il resto, una gara pressoché esemplare. VOTO 7,0 CHIMENTI Vincenzo - detto "MATRIX" Uno dei sei OVER 36 a disposizione di Mister Acernese. Impiegato nel ruolo di esterno nella difesa "a quattro" svolge con diligenza il suo compito, con i pregi e limiti che lo contraddistinguono. La velocità non è il suo forte ed inevitabilmente soffre quando è opposto ad avversari che hanno un passo superiore. Si fa comunque rispettare, mettendo in campo la giusta determinazione ed il suo fisico .... non certo esile! VOTO 7,0 DANTE Wladimir - detto "IL CROATO" Sicuramente tra gli elementi migliori sul piano fisico, un atleta vero! Ha ben svolto il ruolo di centrale difensivo, anche se sul "colpo di testa" dovrà lavorare ancora: questo gesto tecnico non è proprio il suo forte! Una sola, pesante ingenuità: in occasione della prima rete di BRESCIA ha accompagnato cavallerescamente l'attaccante avversario per circa metà campo, senza ostacolarne le progressione come si dovrebbe. Da uno come lui, che ha nella velocità e nella condizione atletica l'arma migliore, uno "smacco" del genere non ce lo saremmo mai aspettato! Comunque, un giocatore su cui puntare ad occhi chiusi. VOTO 7,0 - DE GIACCO Alberico - detto "PIGIAMINO" Anche lui, come Arseni, ha affrontato l'avventura di La Spezia reduce da un infortunio che ne ha condizionato la preparazione, facendogli saltare più di un allenamento ed un'amichevole. Esterno di difesa, è sceso in campo in quasi tutte le gare, garantendo buona copertura ed anche qualche incursione tra le "linee nemiche". A volte perde la posizione e/o eccede nel "diabolico" lancio lungo, cosa poco gradita al Mister, sempre del parere che "Meglio le cose semplici .... Per quelle difficili c'è sempre tempo!". La grinta, la passione e l'impegno sono quelle di sempre. VOTO 7,0 DELLA VALLE Giovanni - detto "BRACIOLONE" Il nostro n°1 è stato veramente bravo, nonostante in questa stagione non abbia avuto modo di allenarsi con continuità, come sarebbe consigliato ed opportuno per uno della sua massa. Scende in campo nella gara d'esordio (LECCE) ed in quella di chiusura (CATANIA): forse un briciolo di presunzione sul primo goal pugliese, per aver tentato di bloccare una "palla bassa" che aveva toccato terra, per di più su di un campo zuppo d'acqua. Forse sarebbe stato più saggio disimpegnarsi in calcio d'angolo. Contro CATANIA due, tre interventi di altissimo livello, con i riflessi di un giaguaro, movenze che non ti aspetti da un "Braciolone" del genere! Poi un'infinità di uscite perfette, sicure, che hanno tranquillizzato la squadra, accompagnate poi da rilanci e calci dal fondo eseguiti senza un errore. Il segno "meno", per non aver portato con se la sua dolce compagna! VOTO 8,0 - DINNELLA Nicola - detto "L'IMBUSTATORE" Il Bomber di Matera arriva al Nazionale dopo aver vissuto la sua migliore stagione da goleador: 26 reti e "Principe" di tutti i TRC! Alle spalle ha già quattro manifestazioni nazionali, un'esperienza non da poco, ed un bottino di tutto rispetto: 5 reti in tre gare nell'edizione 2004 (Bergamo), ancora 5 goal in tre gare nell'edizione 2005 (Oristano), quattro reti in sei gare nell'edizione 2006 (Treviso) e doppietta nelle tre gare dell'edizione 2007 (Agrigento). In un girone così equilibrato, quei due/tre goals ai quali c'ha sempre abituato sono sicuramente mancati alla squadra: direi molto mancati! Nella gara d'esordio, nel 4-2-3-1 di Mr. Acernese è schierato nella linea a tre, come mezza punta centrale: insensibile ai richiami della panchina, per tutto il primo tempo regala il centrocampo ai leccesi, non recuperando mai la posizione. Nella seconda e terza gara va a ricoprire il ruolo di punta: si impegna, corre, regala anche qualche fuori-gioco di troppo agli avversari, dialoga bene con i compagni, ma la porta ... proprio non la vede! E dire che di occasioni ne ha avute, in particolare contro i siciliani. La più clamorosa è quella sciupata a pochi minuti dalla fine, contro CATANIA: l'Imbustatore va via all'avversario sul limite dell'area, salta abilmente il portiere in uscita ma a pochi metri dalla porta vuota .... calcia fuori! Ancora in molti stentano a crederlo. Un vero peccato ... Con i suoi goal, sarebbe stato veramente tutto un'altro nazionale!! VOTO 6,5 ITALIA Raffaele - detto "RAFFO" Pochi minuti nell'ultima gara, per dimostrare che su di lui ... Puoi sempre contare! Ha partecipato al disperato assalto finale contra CATANIA, giocando davanti la difesa schierata "a tre", con la solita ed apprezzata "essenzialità" che lo contraddistingue: contrasta, recupera palloni, fa ripartire la squadra. Fa bene quel che gli viene chiesto. Non è poco. VOTO 6,5 LEPORE Lucio - detto "LUSCIO" Per la "chioccia" degli INGEGNERI ROMA, quest'anno solo panchina: se volete sapere "QUANTO" s'è divertito .... Chiamatelo! Il suo cellulare è 339/47251 .... VOTO ... non pervenuto! LIPPA Fabio - detto "CIPPALIPPA o CIPPOPOTAMO .... dipende dall'umore del Mister!" Non chiedete a Mr. Acernese di ripetere "COSA NON GLI HA DETTO" quando ha procurato l'inutile e gratuito rigore contro CATANIA! Dispiace veramente che abbia macchiato una prestazione eccellente con un raptus di follia: perché, episodio a parte, Cippalippa ha giocato una gara sontuosa, giocando la palla "di prima" come solo lui sa fare e segnando pure un bel goal. Evento raro: per tutta la gara contro CATANIA è riuscito anche a non insultare i compagni! Ha insultato solo TULLIONE ... Ma poco! Ci piacerebbe tanto vederlo sempre così (rigore a parte!): determinato, combattivo ... magari con una forma atletica migliore. La speranza è che tale "inciampo" (capita!) possa servirgli da lezione. Prima di parlare di "tattica", di disquisire su quanto incida nell'economia di squadra un modulo piuttosto che un'altro, forse sarebbe più opportuno "lavorare" sulle esigenze primarie, imparare a sbagliare meno. Per pretendere di saper risolvere un'equazione di secondo grado, bisogna imparare bene le tabelline! Ma questo vale per tutti ... Mister incluso! VOTO 6,5 MATTEONI Luca - detto "ER RICKY MARTIN DE CONCA D'ORO" L'esordio contro LECCE è buono. Anche se il campo è pesante e la sua condizione atletica risente ancora (inevitabilmente) dell'operazione subita (crociato e menisco) il nostro Luca regala una prestazione all'altezza: fa quel che deve, con la giusta consapevolezza dei suoi attuali limiti fisici. La velocità ed il passo non sono quelli di una volta, ma la squadra lo sa ed il Mister anche: un Matteoni al 50% può far comunque la differenza. Probabilmente il ricordo di una buona gara disputata contro i pugliesi e l'ottima prova che sta disputando con BRESCIA gli fanno dimenticare "quei limiti" dettati dalla lunga assenza dai campi e per eccessiva sicurezza va oltre, agevolando non poco (con la complicità di un compagno di reparto) i lombardi nella rete del vantaggio. Peccato! VOTO 6,5 PERFETTO Antonio - detto "IL TACCHINO" Che dire .... Quel che sa fare lo fa molto bene! Limita con grande impegno (gli sia riconosciuto!) le giocate inutili da circo equestre, a lui tanto care. Poi corre, corre tanto, corre pure per il compagno che non ce la fa. Recupera palloni e segna. Insomma ... Una buona prestazione e tutt'altro atleta se confrontato a solo un anno fa! Ma il Mister vorrebbe di più, da lui vorrebbe qualcosa di più ... Poi si arrende! O meglio, capisce che quel che sta dando è già molto e che "nei due" davanti alla difesa non può funzionare. Nella seconda e terza gara, lo "promuove" allora seconda punta, in quel ruolo che era stato di Dinnella nella gara d'esordio e lì le sue doti vengono esaltate. VOTO 7,5 PINTI Cristian - detto ... Cavolo! Non ha un soprannome!! Il "pulcino" del gruppo (classe 1982) è all'esordio nella manifestazione: per lui può ripetersi quanto detto per Raffo. É giovane, sfacciatamente giovane. Avrà modo di farsi valere! VOTO 6,5 PULCINI Michele - detto "Bomberone" Per Michele vorrei spendere qualche parola in più ... Nessuno se ne abbia a male! So bene, molto bene quanto tenga a questa nostra magnifica storia "pallonara". Conosco il suo impegno, la sua passione, sia come atleta che come leader indiscusso degli INGEGNERI ROMA 4. Anzi ... Prendo la palla al balzo per ringraziarlo: i "suoi" Mr. Cappioli e Michela sono stati un grandissimo acquisto. Bomberone a questa manifestazione teneva moltissimo: si era preparato con cura, per tutta un'intera stagione, con la serietà che lo contraddistingue. Perchè Michele è uno che se decide che "Una cosa va fatta bene" .... Lui la fa bene! Ma il suo più grande limite e l'emotività: un limite che Mr. Acernese sente molto, molto familiare. Forse per questo sa capirlo e forse proprio per questo non sa nemmeno come aiutarlo, cosa consigliargli. A saperlo ... Michele "sente" incredibilmente la gara: scende in campo teso, ansioso. Vorrebbe spaccare il mondo ed essere in ogni luogo. Vorrebbe segnare e farsi contemporaneamente l'assist, per poi correre a ribattere il tiro avversario sulla linea della propria porta, rinviare la palla ed andarla a raccogliere nell'altra metà campo. "Bomberone Nostro" e così ... è un generoso! Michele è unico e gli vogliamo bene proprio per questo. VOTO 10 e lode! ROSATI Christian - detto "KRIKKIO" É stato bravo, come sempre .... É bravo anche quando poi decide di far "alterare" l'allenatore: anche questo gli riesce benissimo! Tant'è che nella gara contro CATANIA al terzo o quarto "mancato passaggio", tanto per poter "dribblare" lo stesso avversario per la terza volta consecutiva all'interno del medesimo metro quadrato di campo, il Mister lo sostituisce. Nel ruolo di prima punta nella gara d'esordio, realizza la rete del pareggio contro LECCE, una rete ..... alla "Krikkio"! Poi, vista l'idiosincrasia dell'Imbustatore a mantenere la posizione di seconda punta alle sue spalle, cede a lui il suo ruolo e nelle due successive gare va a ricoprire quello di esterno nella linea a tre di centrocampo: un ruolo certamente non familiare, ma che Rosati svolge comunque con buoni risultati avendo tutte le qualità necessarie, come la velocità e la capacità di saltare l'uomo. VOTO 7,0 SEGNA Gianluca - detto "STASI" Esordio nel campionato Nazionale e tre giorni trascorsi in panchina: pare abbia ora in casa un pupazzo con la faccia del Mister e che tutte le sere lo riempia di spilloni! Speriamo bene .... VOTO ... non pervenuto! STANCA Maurizio - detto ... Cavolo! Nemmeno lui ha un soprannome! Nella sua squadra di club gioca a centrocampo, ma nella squadra Nazionale serve un esterno di difesa con precise caratteristiche: buone doti tecniche, corsa e facilità di sovrapporsi sull'esterno alto, grinta e capacità di marcare l'uomo. Stanca ha tutto questo: una soluzione già provata durante la preparazione. Entra contro BRESCIA e la gara cambia: le sue incursioni oltre a creare maggiori opportunità alla squadra, limitano anche le avanzate avversarie. Purtroppo la poca familiarità col ruolo lo porta a due grosse ingenuità: tutti speravano che non si verificassero! Ovvio. Ma col senno di poi ... Inutile rimuginarci su. É andata! Ma aldilà degli episodi sfortunati, resta forte la convinzione che, in quel ruolo, Maurizio Stanca possa regalare alla squadra una reale marcia in più. VOTO 6,5 STASI Giovanni - detto "SEGNA" Vedi SEGNA! ..... Quando la sera si ritrovano per il consueto rito WOODOO, lui porta gli spilloni! VOTO ... non pervenuto! TAGLIONE Luigi - detto "GIGGIONE" Un nome ... Una garanzia! Giggione è uno che difficilmente delude. Non ha la velocità che sarebbe richiesta ad un difensore, ma sopperisce con la capacità "genetica" d'esser sempre presente là dove serve. É autore di un paio di apprezzate ed improvvise incursioni nella trequarti avversaria, effettuate sempre dopo un perfetto anticipo sul giocatore avversario. Veramente bravo! VOTO 7,5 TAVANI Marco - detto ... Bho! Mi manca pure questo! Tecnica, grinta e corsa: queste le sue armi migliori. Presente per la prima volta nella manifestazione nazionale, l'allenatore si vergogna non poco a dirlo, ma ancora ha dubbi su come impiegarlo, ovvero non ha individuato il ruolo in cui quest'ottimo Collega può esprimersi al meglio. Gioca nella linea a due, davanti la difesa e non delude, anche se appare giochi col freno a mano tirato. Forse l'emozione? Comunque un elemento interessantissimo, da tenere sott'occhio ... Con molta attenzione. VOTO 6,5 ZANELLA Tullio - detto "TULLIONE o CERINO IL MINKIONE" Parlare di Tullione è come pretendere di raccontare in due righe la storia di Garibaldi! Non basterebbe una vita. Nella gara contro i "suoi amici" di CATANIA, lui che è messinese, il Mister gli regala la fascia di capitano e lo lancia in campo nel suo ruolo abituale. Gioca un'ottima gara. Bravo Cerino! VOTO 7,0 ZOLA Eugenio - detto "FACILITA' " Il ragazzo è in grande spolvero: la voglia di far bene è tanta e lui non delude. Segna la rete del vantaggio contro LECCE ed ha l'emozione di indossare per la prima volta l'amata casacca degli INGEGNERI ROMA modello "Simil LAZIO". Una buona prestazione, con una costanza di rendimento invidiabile. 'VOTO 7,5 CATTARIN Claudio - detto "GHISA" Un Nazionale decisamente "storico" per il "quasi portiere" degli INGEGNERI ROMA: sulla lista di gara il suo nome è preceduto dal titolo ING. Ma da quando è ING. è anche ancor più "inghisato"!!!! Battute a parte. Il sostegno di Claudio Cattarin va ben oltre il ruolo di preparatore dei portieri, decisamente limitativo per un galantuomo. É un esempio di signorilità, uno che sa far gruppo un Collega del quale riesce difficile poterne fare a meno. VOTO 9,0 CAPPIOLI Claudio - detto "KAPPIO" Negli allenamenti regala "lezioni pratiche" di calcio vero e come preparatore atletico porta la squadra ad una condizione eccellente: nelle tre gare hanno corso fino all'ultimo minuto, tutti. Quando poi in panchina regala suggerimenti .... c'è solo da ascoltarlo! Tranquillo, sereno, divertente. Un ragazzo amabile. Ha solo un grossissimo difetto ... Non è ingegnere. Purtroppo. VOTO 9,0+ GIORDANO Michela - detta "WONDER WOMAN" Altro grandissimo acquisto targato INGEGNERI ROMA 4! Fa praticamente tutto, anche quello che non le viene chiesto. H24 ..... Una furia!! Scrive liste di gara in quattro lingue, le stampa, le corregge e le porta alla firma. Pensa alle stanze, gestisce l'alimentazione degli atleti, li controlla la sera ... Un fenomeno. Doppio "+" ... ma solo per far rabbia a Kappio!!! VOTO 9,0++ DI CINTIO Simone - detto "DURACELL" Il capo del "C.U.I.R- - COMMANDO ULTRA' INGEGNERI ROMA" plana in terra ligure con la solita pacatezza .... quasi in punta di piedi! La prima sera, racconta a Michela gli ultimi 31 anni della sua vita, senza prendere fiato: tira fino alle 05:40. Quando si rende conto che la gentil donna è svenuta da circa tre ore, inizia le prove dei "CORI DA STADIO"! Ben tornato Simone! VOTO 9,0- ACERNESE Emilio - detto "COMUNQUE GOSTOSO" Sbaglia nel regalare al LECCE il dominio del centrocampo per tutto il primo tempo: nell'intervallo fa capire all'Imbustatore che "così non va", ma la prima frazione di gara, anche se conclusasi senza troppi danni (0-0), è comunque andata! Sbaglia pure nel capire solo all'ultima gara, che la coppia davanti alla difesa non può che essere Arseni-Lippa: certo, non sarebbero potuti scendere in campo per tre gare di fila, ma schierarli contro BRESCIA, ad esempio, sarebbe stata cosa "buona e giusta"! Finito il Nazionale, ora che non ha più Kappio e Michela al suo fianco si sente spaesato e non esce di casa. Recluso. VOTO 7,0- |