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Sabato, 5 Gennaio 2008 - "Stadio" di
Doganella di Ninfa
Calcio Antico sul campo in erba di Doganella ...
Con l'organizzazione approssimativa,
ma efficace (perchè "sentita") di Pino\Peppone\Giuseppe Viglialoro, a
pochi passi dai magnifici ruderi di Ninfa, si sono affrontati a dieci
anni dalla prima famosa
finale dello Stadio degli Eucalipti di Roma
i "ruderi" (nonchè reduci) delle due più "anziane" del TRC: gli
INGEGNERI ROMA 1 e gli INGEGNERI LATINA UNICI.
Clima di grande cavalleria ed amicizia tra le due squadre: nonostante le
decine (letteralmente DECINE...) di convocazioni diramate, causa troppi
forfait e defezioni, la sorte ha riunito gli atleti delle due
rappresentative nel magico numero di 22: poco importava se l'ordine
nerazzurro contava tredici presenze ed i colleghi capitolini nove!
Senza far troppi problemi, la rappresentativa di casa (l'unica veramente
provinciale, con atleti provenienti da ogni lembo di terra pontina,
isole comprese) "prestava" due dei suoi pezzi più "cari" ai graditi
ospiti: il giovin Luca Piede Buono Moretti ed il "vecchio"
Giaguaro, il Castellini dei Poverissimi (soprattutto per la somiglianza:
nasone e fisico tracagnotto da bagnino versiliano) Peppone Viglialoro,
nell'ormai non più desueto ruolo di simil-portiere.
Il proverbiale attaccamento alla Maglia del Giaguaro è stato rispettato:
ha giocato con la Maglia del suo Latina in porta con l'Ordine
Capitolino...
La cronaca dei soli gol.
6' pt: ING LT - ING RM1 1 - 0
Massimo Caporaletti si fa scavalcare da un pallone che l'Assessore
Mazzoli incrocia sul palo più lontano, con il Giaguaro proteso in un
inutile tuffo!
11' pt: ING LT - ING RM1
1 - 1
Anselmo Ciappi (uno che per giocare
parte da MACERATA.. chapeau..) giustizia il volenteroso portiere pontino
Gianluca Zorzetto con uno dei suoi tiri da lontano da fuori area che si
abbassa sotto la traversa all'ultimo per gonfiare la rete.
20' pt: ING LT - ING RM1 1 - 2
cominciano a farsi sentire i
"vecchi", gli intramontabili..
Roberto Pavoni onora al meglio il suo
ruolo di UNICO reduce di "quella squadra del '98", appoggiando di testa
in rete una palla che continuava sorvolare l'area nerazzurra.
42' pt: ING LT - ING RM1 2 - 2
RM 2: Edo Krasnig indirizza verso la propria rete un pallone che non è
un passaggio, non è un tiro, non è una fava.. il Giaguaro miagola, tocca
appena e guarda impotente la palla avviarsi in rete..
42' pt: ING LT - ING RM1
3 - 2
Paolorossi "uccella" il Giaguaro con
un tiro cross che si infila sotto l'incrocio più lontano.
7' st: ING LT - ING RM1 4 - 2
Marco Mazzoli punisce un'indecisione
difensiva "fulminando" l'immobile Giaguaro, con un fendente
preciso e potente da dentro l'area!
11' st: ING LT - ING RM1 4 -
3
Gigi Bella-Stella illumina la scena
con uno dei suoi sinistri ad incrociare: niente da fare per il nuovo
portiere pontino, Antonio Pandola (grande rientro il suo in mezzo al
campo!)
16' st: ING LT - ING RM1 5 - 3
la mascotte granata Giorgino pensa
bene di metterci la testa e trasformare l'innocuo corner nerazzurro nel
più classico degli autogol. Giaguaro fermo ed, incredulo!!!
19' st: ING LT - ING RM1 5 - 4
Bella-Stella "ariaccende" la partita
ancora con un sinistro, questa volta da posizione più angolata.
40' st: ING LT - ING RM1 5 -
5
l'urlo possente del Minnuccione
gonfia la rete Pontina più del pallone che sancisce un pareggio che
sembra definitivo ed un finale ai calci di rigori ... inevitabile!
45' st: ING LT - ING RM1 6 -
5
in questo ultimo gol all'ultimo
assalto c'è tutta "l'animus pugnandi" che negli anni ha contraddistinto
i Leoni Pontini.
"Partita finisce quando arbitro
fischia!": l'arbitro non c'era (Calcio Antico: decidevano i capitani...),
ma la fine era lì, ad una manciata di secondi.
Nonostante le urla del Giaguaro, i
capitolini si distraggono proprio sull'ultimo cross teso di Vincenzino
Bonelli: capocciata violenta di Fabrizio Pietrarota e palla ad
incastrarsi sotto il sette, lì dove il povero portiere può solo guardare
...
La cronaca dei soli gol tace altri momenti di grande Calcio
generosamente offerti da artisti della pelota come la traversa dell'
inceneritore romano Manuel Casalboni (l'ingegnerone si ripete dopo il
palo di due anni fa a Norma..), le discese laterali del latinense
Francesco Ricci e gli interventi da libero d'altri tempi del capitolino
Mario Papa (in due fanno 110 anni.. e lode ad entrambi!), la dinamicità
di Tullio, la solita unica efficacissima finta di Fabione Antonucci, il
disincanto di Pasquale Valerio (stregato dagli occhi del Giaguaro) ed il
rientro "di peso" nella difesa Pontina di papà Daniele Ambroselli..
Un plauso anche a Maurizio Proietti e Peppe Capogna, presenti in
borghese, a tifare per la Maglia.
Poi, bellissimo terzo tempo 7 Vs 7 al Ristorante "La Piccola Fontana"
di Norma: occhi riempiti dallo spettacolo eterno e sacro dell'Agro
Pontino e "panze gravide" di specialità locali. Tra barzellette e
ricordi, stravincevano le "panze capitoline".
Per gli "ingiustificabili" assenti Rivincita della Rivincita è già stata
programmata per "un Sabato di Primavera" questa volta presso il "Tommaso
Maestrelli" di Roma .... lo Stadio delle Aquile! |