
La prima
"storica" formazione degli INGEGNERI ROMA
(Torneo Nazionale de L'Aquila - 1997) |
Come nacque nel lontano
1997 la prima storica formazione degli INGEGNERI ROMA
è cosa a tutti ben nota: sei hai gravi lacune in materia,
non allarmarti e
clicca quì!
Eccoli dunque, ritratti
nella foto: improponibili ma bellissimi!
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Il secondo in alto, da
sinistra, ai bei tempi non aveva nemmeno un capello bianco e
prima di ogni gara ingurgitava "schifezze": poi tre splendidi figli, tutti
d'un fiato ... ma le schifezze ancora le mangia!
É l'ing. Paolo GHIGO,
detto "Il Santo" per la sua correttezza ed
eleganza, in campo (e fuori): mai sopra le righe!
Un vero Atleta, un vero Signore.
Uno che se lo trovi a letto con tua moglie e ti dice che sta
solo "verificando la risposta elastica delle molle"
come fai a
non credergli? Lui è "Il Santo"!
Ama i pop-corn, le gelatine di frutta, la Coca Cola e i
"tormentoni": se una frase lo diverte te la propina per
anni. Nessuno ha mai osato contraddirlo! Anzi.
Altro superstite di
quello strampalato team è l'ometto in basso, il primo a
destra - ing.
Emilio ACERNESE -: pochi mesi dopo la fondazione di
quella prima storica squadra inventò il
Torneo Regionale, vincendo pure la manifestazione al suo esordio.
Fu quello il primo titolo regionale conquistato dagli
INGEGNERI ROMA: avrebbero dovuto attendere anni prima di
rivedere la luce ...
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La formazione
vincitrice della 1° edizione del TR (1998) |
Seguirono dunque
stagioni di insuccessi e cocenti delusioni, finchè
un giorno l'ing. Alfredo ROSSI detto "Rambo
Freddy" per la sua follia agonistica, scrisse
ad un Collega la seguente e-mail: |
"Caro bomber
ti confesso di sentirmi a tutti gli effetti un suddito di
Sua Maestà, Sovrano per volontà di Dio e della Nazione,
Emilio del Sacro Ordine degli Ingegneri delle Montagne
Rocciose, Re di Roma ed Imperatore Regionale del torneo.it"
L'ometto era ora,
ufficialmente ....
IMPERATORE!
E fu così che una moltitudine di ingegneri iniziò a migrare verso i
campi di calcio, abbandonando il lavoro, la famiglia, beni
materiali e non: aveva inizio la grande epopea degli "ingegneri pallonari"!
Nacque così una nuova seconda squadra, gli INGEGNERI ROMA
2, grazie alla buona volontà dell'ing. Andrea
AQUILINO (nella prima foto è il terzo in basso da
sinistra!): la prima squadra (prima in termini cronologici)
fu ribattezzata quindi INGEGNERI ROMA 1.
Solo un paio di stagioni
e gli INGEGNERI ROMA 2 si estinsero, come i
dinosauri, per poi risorgere incredibilmente qualche anno dopo,
come l'Araba Fenice, grazie ad un "ragazzotto" di belle speranze,
uno dei tanti "figli" dell'Imperatore -
l'ing.
Simone DI CINTIO (clicca
quì).
Ma siamo già oltre ....
La grande svolta,
in realtà, fu
in una calda sera del giugno 2003: un giorno che nessuno potrà mai
dimenticare!
Tradizionale partita di fine stagione degli INGEGNERI
ROMA 1, con gran cena finale.
La squadra, dopo la vittoria nella prima edizione del TRC
(1998) ed un terzo posto l'anno dopo, è alla quarta eliminazione
consecutiva dalle finali del torneo regionale, praticamente presa "a pallate" da
tutti! Anni veramente bui .....
Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che quella sera, in
quella pizzeria di Santa Palomba, l'Imperatore avrebbe
rivelato il suo secondo mistero (il primo l'aveva già
bruciato nel '97 creando il TRC!) e quella sua nuova,
rabbiosa sfida, dato vita ad una generazione di
atleti-ingegneri folli e vincenti: I GOSTOSI! (clicca
quì)
E fu così che,
tra l'incredulità generale e scommesse d'ogni tipo,
l'Imperatore abbandonati i fratelli INGEGNERI ROMA
1
organizzò in pochi mesi una delle più esagerate campagne di
reclutamento: nell'autunno dello stesso anno nascevano così gli
INGEGNERI ROMA 3
( ....
eccoli!)
Memorabile l'intervista a colui che sarà il loro
capitano - ing. Luca MATTEONI (clicca
quì).
E fu così che quegli
stessi INGEGNERI ROMA 1 che avevano deriso e
schernito l'Imperatore nella notte della rivelazione di
Santa Palomba (uno per uno ....
TUTTI i blasfemi!), proseguirono sul cammino delle sconfitte, ma
questa volta per mano dei fratelli INGEGNERI ROMA 3.
Per i GOSTOSI, subito vincenti, anni di dominio
incontrastato, titoli regionali, coppe e trofei come se
piovessero (clicca
quì,
quì
e pure
quì).
I
fratelli INGEGNERI ROMA 1 a quel punto si "akkalipparono"
pesantemente, ovvero furono colti dalla sindrome dell'eterno
perdente ed a nulla valsero gli accorati appelli del Santo
Paolone (clicca
quì e
quì).
Ma finalmente, dopo anni ed anni di astinenza, anche i
"vecchi leoni" ritrovarono la strada del successo,
conquistando (e perdendo!) la finalissima del TRC 2006!
Meglio che niente ...
Con la crescita
del movimento degli "ingegneripallonari" capitolini (clicca
quì), migliorò di pari passo anche la
rappresentativa del loro Ordine Professionali: da squadra
"materasso" a rappresentativa capace di competere alla pari
con le migliori formazioni nazionali di categoria.
E siamo già ai
giorni d'oggi: tre squadre di INGEGNERI ROMA,
splendidamente guidate da altrettanti bravissimi Colleghi,
un pattuglia di circa 90 ingegneri pronti a tutto pur di
essere protagonisti, pur di vedere una palla rotolare sul
manto verde.
Colleghi ora Amici anche fuori dal campo: è sicuramente
questa la più bella partita vinta dall'Imperatore ....

EDOARDO
KRASNIG
Responsabile INGEGNERI ROMA 1 |

SIMONE DI
CINTIO
Responsabile INGEGNERI ROMA 2 |

CLAUDIO
CATTARIN
Responsabile INGEGNERI ROMA 3 |
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