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Roma,
15 novembre 2003 - Centro Sportivo S. Tarcisio
Dal nostro inviato
Cala
il sipario sulla prima edizione dell'ASTER Cup.
É stata veramente una bella manifestazione, giocata ad un buon livello
tecnico, tra squadre scese in campo con grande entusiasmo ed un unico obiettivo:
divertirsi!
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Prima
del calcio d'inizio, sui due campi del Centro San Tarcisio si è osservato
un minuto di silenzio per commemorare le vittime di Nassiriya.
Nella
finalissima, la squadra del FORO di ROMA ha mostrato il suo reale valore, lontana parente di quella scesa in campo
una settimana fa.
Mr. Bonanno cala gli assi ed inserisce qualche ottimo elemento in
ogni reparto e la gara con gli ingegneri ...... non ha storia!
In vantaggio già alla mezz'ora, su calcio piazzato di Francesco
Malatesta aiutato da una clamorosa "distrazione"
del pur ottimo portiere avversario, la squadra del FORO di ROMA
raddoppia allo scadere, con un gioiello a firma Giandomenico Catalano.
Una rete bellissima, che merita d'essere raccontata: da fuori area,
l'esterno gialloblu calcia una palla "a girare", che va ad
infilarsi, giusta giusta, nell'incrocio dei pali opposto.
La squadra degli Ingegneri Roma 3 ha tentato nel secondo tempo la
disperata rimonta, con grande orgoglio e non dandosi mai per vinta: ai ragazzi di Mr. Acernese va
indiscutibilmente riconosciuto l'onore delle armi.
A venti minuti dalla fine, sotto di due reti, gli ingegneri cambiano
modulo, passano dal canonico 4/4/2 ad un più audace
3/4/3 e qualche opportunità la creano, esponendosi però all'efficace
azione di rimessa degli avvocati. E proprio in una di queste, al secondo
minuto di recupero, la partita si chiude definitivamente, grazia ad una
"percussione" dell'aitante Angelo Massone, atleta
generoso, il "Bobo Vieri" del FORO di ROMA.
Negli
spogliatoi la giusta soddisfazione di Mr. Bonanno:
"Abbiamo giocato una buona gara, senza rischiare mai più di
tanto! A giorni partirà il nostro Campionato Nazionale e questa simpatica
manifestazione ci ha regalato l'opportunità di collaudare alcune
possibili soluzioni tattiche.
Ditelo però a tutti gli amici avversari. Al TRC saremo di nuovo in
campo!!"
Certamente
più avvincente e combattuta la seconda finale, tra INGEGNERI LATINA e INGEGNERI
ROMA 1.
Per i Campioni Regionali di Paolo Rossi (il VAN NISTELROOY di
Latina) seconda finale in pochi mesi e stesso successo ottenuto ai calci
di rigore.
La gara si chiude nei tempi regolamentari con il risultato di 2 a 2 ed
una rete annullata ai romani per un dubbio "fuori gioco".
Dopo
80 appassionanti minuti, il terzo gradino del podio è dunque deciso dagli undici
metri: agli INGEGNERI LATINA sono sufficienti 4 rigori per battere
i colleghi romani.
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ING
RM 1 - ING LT 1 - 0
MINNUCCI (rete) |
ING
RM 1 - ING LT 1 - 1
RACHELE (rete) |
ING
RM 1 - ING LT 2 - 1
FIGA' (rete) |
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ING
RM 1 - ING LT 2 - 2
ROSSI (rete) |
ING
RM 1 - ING LT 2 - 2
CIAPPI (errore) |
ING
RM 1 - ING LT 2 - 3
ING LT (rete)
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ING
RM 1 - ING LT 3 - 3
CECCARELLI (rete) |
ING
RM 1 - ING LT 3 - 4
PANDOLA (rete) |
ING
RM 1 - ING LT 3 - 4
GHIGO (errore) |
Ora
la panchina di Mr. Kalippo è decisamente ..... rovente!
Nessuna dichiarazione da parte della dirigenza degli ingegneri;
spogliatoio blindato, bocche cucite e giocatori in silenzio stampa.
Questa sera, in occasione della grande serata di chiusura dell'ASTER
Cup sarà ufficializzato il futuro del discusso tecnico romano.
Sarà confermato? Mangerà il panettone a Natale? Verrà sostituito da Saracinesca
Gamboni, allenatore capace di "parlare con i sassi"?
Difficile dirlo.
Ma la foto "rubata" da un nostro reporter all'interno dello
spogliatoio (abilmente travestito da bagnoschiuma!) concede una flebile
"chance" all'uomo dalle "mille occasioni sprecate".
Difatti, l'ennesima sconfitta non sembra abbia turbato il
buon umore del SANTO PAOLONE, dal quale dipende la sorte del logoro
mister.
Diffidate però del suo sorriso ....
Nel '47a New York,
con Elia Kazan, fondò l'Actor's
Studio.
La quiete prime della tempesta? Questa sera sapremo la verità!!!!
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Il
SANTO (Paolo Ghigo) e Mr. KALIPPO (Edoardo Krasnig)
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