Torneo Regionale di Calcio - Ordini degli Ingegneri e Architetti del Lazio

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Dal nostro inviato

Grande gara degli Ingegneri Roma 1, che travolgono 
gli Architetti Roma.
Marco Albi-Marini migliore in campo!

di Nando Martelloni

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La tradizione cristiana vuole che nel mese di Novembre si commemorino i defunti.
Il nostro pensiero oggi è per gli amati architetti.
INGEGNERI ROMA 1 (...quelli veri) - ARCHITETTI ROMA   5 - 2.

Anche se è capitato che i cugini abbiano rappresentato fonte di dispiacere in passato, imponendoci qualche inutile pareggio (non ricordo sconfitte.....forse una ma è probabile ricordi male) non è la prima volta che gli Architetti siano i principali protagonisti della nostra risurrezione. Vittoria ineccepibile che fa sognare il panettone al Mr. Kalippo che siede in panchina.

La Cronaca del Trionfo:
Mezza squadra è ancora nello spogliatoio ad indossare i calzettoni prima della "fontana di riscaldamento" quando Marco Albi-Marini si presenta solo davanti al portiere...e tira di poco alto.
L'arbitro esegue il riconoscimento ed Marco Albi-Marini, lanciato solo a rete, alza il pallone sopra la traversa.
Palla al centro, fischio d'inizio.
Trascorrono non più di una dozzina di secondi da quando Claudio Ceccarelli batte l'inizio della partita per Massimone Minnucci che allarga sulla destra a Ciappino, che triangola con Federico Porri che la da a Claudio Ceccarelli che si invola in area.
Triangolo-tiro (novità assoluta nel gioco del calcio) di Bomber Figà ed il pallone torna a Claudio Ceccarelli  che batte con tiro incrociato il portiere avversario.
Onestamente tutto molto bello e nuovo Guinness dei primati per il goal più
veloce!
Mentre tutti esultano,
Marco Albi-Marini, che ancora non ha avuto il tempo di giocare un pallone ufficiale, calcia alto quello di riserva passatogli da Stefano Mazzolani in panchina, che si infortuna nell'azione (nuovo Guinness dei primati sotto la categoria "infortunio più veloce", in realtà Stefano entrerà nel secondo tempo ma è uscito talmente presto che non se n'è accorto nessuno).
Si capisce subito che sarebbe stata una giornata senza la sfiga usuale.
La squadra è rinvigorita dalle notizie sulla ripresa del ballottaggio all'Ordine (fatto sportivo rilevante), gioca a memoria e con una ripetitività impressionante il centrocampo lancia continuamente Marco Albi-Marini solo davanti al portiere e lui tira sempre altro.
Schema non vincente ma collaudatissimo.
Il Mr. Kalippo sogna il panettone ed il Bomber Figà gliene confeziona la prima fetta con un pregevole raddoppio, appoggiando in rete sul primo palo il pallone calciato da corner.
Ora il Mr. Kalippo sogna il panettone farcito!
Dopo aver sfiorato il terzo goal in più occasioni con uomo lanciato solo a rete (volete sapere chi?) e tiro alto, il panettone si ritrova senza canditi quando gli Architetti accorciano con il "gollonzo" che non poteva mancare.
Mischione da corner, nessuno marca nessuno, Paolo Ghigo invece di spazzare appoggia al centro dove spera di trovare l'ala sinistra che rilanci alto, invece Marco Albi-Marini si era proposto solo davanti al portiere sul fronte opposto.
INGEGNERI ROMA 1 - ARCHITETTI ROMA   2 - 1.
L'incertezza però dura non più di cinque minuti quando Marco Albi-Marini si riscatta.
Solo davanti al portiere decide di rompere lo schema.
Dopo aver marcato mezza squadra avversaria non tira ma, prova a dribblare il portiere che gli sposta il pallone sulla linea del corner da dove Marco Albi-Marini fa partire un tiro a girare che si infila in rete con traiettoria improbabile.
Il primo tempo si conclude con Massimo Caporaletti solo davanti al portiere: tiro alto secondo il collaudato schema della fascia sinistra, quella di Marco Albi-Marini.
Nell'intervallo Il Mr. Kalippo non riesce proprio a distogliersi dal sogno del tartufone natalizio ed infatti nessuno capisce quello che dice (pare siano avvenuti quattro cambi e modificati una decina di ruoli!!!).
Nell'incertezza Marco Albi-Marini continua a presentarsi solo davanti al portiere ...con il solito esito (più qualche danno alla macchina di Manuel Casalboni).
C'è ancora il tempo per vedere un goal di rapina del Bomber Figà, un rigore, quasi parato ma a segno di Claudio Ceccarelli, 213 fuorigioco ed un secondo inutile goal della bandiera degli Architetti, protagonisti del cambio più sorprendente della storia del calcio.
Il loro Mr. Ugo Giuliani architettonico chiama il cambio.
Uno esce e nessuno entra e la squadra conclude in 10 ma, in fondo, si sa che la matematica non è il forte dell'Architettura.
Mr. Kalippo in panchina inizia a farsi d'insulina in previsione del panettone farcito ai canditi.
A questo punto ci si aspetterebbe la semifinale con i secondi in classifica ed invece il Regolamento dice che si fanno le finali.
Tranquilli! Sto facendo scrivere un ricorso da "Mai dire Bomber!".