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"Lettera
aperta" del BOMBER, dopo essere stato "beccato" per la
seconda volta consecutiva in campo sotto falso nome, perché
squalificato!
La triste testimonianza di un perseguitato politico ........
"Cercherò
di essere breve per quanto il caso lo permetta.
Quando giovedì mi sono reso conto che questa settimana avremmo dovuto
giocare tre 3 partite ho pensato: "che fatica che mi aspetta!!...
organizzare sto torneo è già stato veramente straziante.... quasi
quasi getto la spugna, tanto prima o poi Emilio.... ma no, dai, in fondo
è un collega e poi mancano 4 partite in fondo possiamo ancora
farcela....
Sono contento della decisione di Emilio (getto la spugna volentieri,
viste le condizioni al contorno, e fatica risparmiata), anche se
inqualificabile e preoccupante almeno nei confronti della commissione
giudicante, quando, anticipando la decisione relativa all'esclusione dal
torneo, già alle 9,30 del mattino del giorno dopo si era informato su
come erano "andate le cose" su una partita finita alle 23,00
del giorno prima, che tempismo decisionale! e con quale
veemenza!!!
Veniamo alla storia: Emilio per vari motivi, che non mi sembra il caso
di elencare, visto che (gli devo rispetto è un collega), per suoi
motivazioni e pensieri del tutto personali, si è opposto fin
dall'inizio alla partecipazione della "mia" squadra, ora son
convinto (io ma bo') (ndr: passaggio bellissimo, ermetico, quasi
ungarettiano!) per accanimento personale, nessun altro lo avrebbe
fatto (con contanta veemenza).
Ebbene sì, pensate, ho dovuto supplicare Paolo e Massimo per
convincere Emilio.
Andiamo avanti: tre giornate (ndr: squalificato per tre giornate) in
un torneo che ne dura solo sette son tante cavolo, non fosse che ti rode
il fatto che lo stesso Emilio prima ha chiamato Sergio (ndr: Collega
titolare del Tesserino utilizzato da BOMBER per la prima fallimentare
mutazione!) a casa e poi ha convinto personalmente il buon Mario
(ignaro dei retroscena) a scrivere il puntiglioso ricorso (ndr:
Responsabile degli Architetti di Rieti. Il BOMBER considera tutti dei
poveri dementi plagiati ed Emilio il grande Puparo! Riuscirà a
convincerci che è lui il "Grande Vecchio" del calcio
italiano?), ai fini di un provvedimento già annunciato dall'arbitro
alla fine della partita, bastava aspettare no; va bè, ho pensato, mi
appello al buon senso della commissione, in fondo la prima squalifica
"non ci stava proprio" visto che .... non ho sputato a nessuno,
anzi al bar ho chiesto al portiere venia per la mia veemenza in campo,
ma fuori <diamoci la mano>: (ndr:
gli amici architetti di Frosinone, non io, raccontano come il BOMBER
abbia provocato ed insultato il Portiere avversario per tutta la gara,
fino ad azzuffarsi negli spogliatoi al termine dell'incontro) non ha accettato e lo posso capire nè
siamo venuti alle mani con gli Arch.FR (come ha tenuto a farvi
tempestivamente sapere Emilio in una sua mail, avendo avuto notizie non
so da chi); risultato: impossibile appellarsi ad una commissione che non
sente ragioni (forse fa quello che gli dice "qualcuno"; no dai
non pensare male).
Va bè non mi resta che, per "giocà a pallone", chiedere (ho
pensato), ai singoli responsabili, se alle prossime partite posso
giocare comunque: detto fatto (l'ho concordato con Alessandro Arch.RM) risultato:
lo sapete. (ndr: in occasione della gara contro gli
Architetti di Roma, gli ingegneri chiedono agli avversari l'ingresso in
campo del BOMBER squalificato, senza il quale non arriverebbero ad
undici!
Posta in questi termini .... come dire di no? Ma la sorpresa non tarda
ad arrivare; all'ingresso in campo, il Responsabile degli Architetti si
accorge che nella panchina avversaria sono comodamente seduti due
giocatori! Ma non erano contati? Che volpe questo BOMBER!)
Eppure anche le squadre di serie A ne combinano di tutti i colori,
figuriamoci se per un torneo .... mai con-fidarsi nella buona fede e
nella indulgenza almeno in queste condizioni.
Vista la precedente (ndr: si riferisce al travestimento in quel di
Rieti, la settimana precedente), non immaginavi che qualcuno (inviato
speciale) dagli spalti potesse riconoscerti anche non avendoti mai visto
se non in una piccola foto in bianco e nero, (ndr: allude al
Responsabile degli Arbitri, in tribuna in occasione della gara contro
gli Architetti di Roma. Con il BOMBER ha trascorso tutta la serata di
presentazione del TRC - febbraio 2001 -, seduto allo stesso tavolo!)
allora vuoi proprio fare il furbetto.... (me ne potete dire di tutti i
colori), ma come, non sai che può esserci il Commissario di campo.... e
mo' so cavoli tua.
Comunque ritengo eccessiva la decisione dell'esclusione dell'intera
squadra (ndr: anche i compagni di squadra hanno le loro
responsabilità - leggi etica sportiva - per aver sostenuto, per
ben due volte, l'ingresso in campo di un collega squalificato. Mantenere
la rappresentativa in gioco sarebbe equivalso a regalare loro un'altra
inutile opportunità!); io mi ritiro (non segnerò più a nessuno non
vi preoccupate), la squadra ha 0 punti e ai miei importa solo di "giocà
a pallone" (ndr: segnatevi al torneo dei bar!), il resto
dicono son fenomeni da baraccone o più semplicemente animosità di
campo. Se qualcuno dei "miei" si prenderà carico del
"penoso fardello" vi prego di dargli ascolto
Attenzione
concludo:
ora METTETEVI NEI MIEI PANNI: la minaccia che incombe sulla mia persona,
da come dice Emilio nella mail che vi allego, può andare oltre il
"semplice" discredito gettatomi fin qui dal Ns caro collega
presidente del TRC veemente e autoritario. Capace che mi troverò a
breve, e guardate che non scherzo, in un commissariato di Polizia a
render conto di fatti, parole e persone a me sconosciuti, come lo sono
state tutte le malefatte descrittevi puntigliosamente da Emilio
Ragazzi per me è troppo; se, nell'ambito di un torneo di calcio, è
stato straziante fino qui organizzare, sentirsi denigrato in pubblica
piazza, cercare di ricomporre le fila di un gruppo di giocatori di
calcio appartenenti ad una unica rappresentativa (cari Ord.Ing.Roma) per
me lo può diventare ancor più al di fuori e questo vorrei che Emilio
fosse convinto di evitarlo (visto che sono nelle sue mani, scherzo
ovviamente). Preciso il senso: convito lui e/o convinto da tutti voi, ma
convinto (ndr; questo passaggio l'ho letto e riletto .... ma
inutilmente. Spiegatemelo voi!)
Non voglio che mi rispondiate, ne ho abbastanza del TRC, ma se un domani
sarò chiamato in causa in altre sedi, confido nel Vs aiuto, grazie a
tutti e arrivederci sui campi di calcio.
(ndr: attenti ora al delirio
finale! Scrivere tanto gli ha fiaccato la mente; il risultato è
totalmente indecifrabile.)
P.S.
CHICCA PERSONALE: "E' stata oggi nominata a presiedere fatti e smifatti del TRC la commissione disciplinare "Emilio" che farà
le feci (ndr: cosa farà la Commissione Disciplinare? La cacca?)
della commissione arbitrale, in onore del defunto collega.
Anche se riconosciamo la sua manifesta incapacità a giocare e
partecipare al gioco del calcio, lo gratifichiamo della suddetta nomina
in quanto è lui che c'ha fatto giocà a pallone per anni e anni".
Ma come?: non era lui che meritava tale nomina; va bè mo è
troppo....già avevamo sbagliato a fidasse....bla bla.
(ndr: grazie BOMBER per averci regalato, in queste poche settimane,
tanta ironia, tanta umanità. Ti avremmo voluto con noi fino alla
Finali, per premiarti quale - Miglior Trasformista - del torneo, ma un
Giudice Sportivo insensibile all'arte, pavido e crudele, ti ha
"segato" fino all'8 maggio 2002!
Un vero peccato ...... non ti dimenticheremo!)
Cordiali
Saluti
maggio 2001 |
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Ricorso
del BOMBER ad una decisione del Giudice Sportivo.
"Con
la presente chiedo la riduzione dell'ultimo provvedimento disciplinare
apportando le seguenti motivazioni:
- la squadra di cui sono responsabile è composta di 17 elementi di cui
5 sono in condizioni di poter giocare in parte (forse mai) le prossime
partite, per motivi personali e/o fisici,
- la fiducia riposta nella commissione disciplinare a sancire la squadra
(già condizionata dalle precedenti sanzioni) con pena minore a quella
afflitta, non avendo presentato alcun contro-ricorso evitando lungaggini
al torneo stesso e impegno ulteriore agli addetti ai lavori,
- le sanzioni già in essere per la squadra e per il sottoscritto sono a
nostro parere eccessive anche in considerazione del fatto che il Responsabile
della squadra avversaria si è posto in condizione neutrale rispetto
alla decisioni della commissione disciplinare, ammettendo personalmente
al sottoscritto la pesantezza del proprio reclamo rispetto allo spirito
che ci si addice,
- viste le condizioni economiche del torneo stesso le sanzioni
aggiungono costi ulteriori che difficilmente saremo in grado di
sostenere non tanto per l'ammontare stesso quanto più per il morale dei
componenti la squadra,
- il rischio di un definitivo ritiro della squadra dal torneo; è quello
che emerge negli animi esacerbati dei giocatori che più volte ho
cercato di dissuadere dal vedere le sanzioni come un accanimento
personale cosa che sono certo non è,
- il contributo del sottoscritto all'organizzazione stessa del torneo
nella piena consapevolezza delle responsabilità anche di una singola
partita.
Considerato quindi lo spirito del torneo e l'impegno dei singoli
giocatori (anche delle altre squadre) che per ovvi motivi di lavoro e di famiglia
non possono dare continuità alla loro presenza in campo, chiedo la
riduzione della pena inflitta alla sconfitta a tavolino della scorsa
partita senza ulteriori sanzioni disciplinari e/o economiche; in
definitiva vorrei evitare il ritiro della squadra dal torneo che
comprometterebbe di fatto la fiducia e il benessere di tutti (ndr.
Cosa sarebbe compromesso?)
Esorto infine gli stessi Giudici di gara ad essere più clementi nel
prossimo futuro, non tanto per minimizzare la loro autorità,
indipendente e necessaria, quanto per i problemi economici e di tempo
dei singoli che ne conseguono, anche se funzione delle regole stesse del
torneo che abbiamo accettato.
Cordiali saluti"
aprile 2001 |